
Peter
Lippert, C.Ss.R.
Peter Lippert era nato da Peter e Margaret Lippert-Herrman a Praga il 21 novembre 1930. Quando la famiglia venne deportata dalla Cecoslovacchia, prese dimora a Senftenberg in Germania. Padre Lippert completò i suoi studi a Monaco di Baviera. Dopo il dovuto tirocinio venne assunto in un istituto bancario a Gelsenkirchen. I suoi talenti furono presto riconosciuti e venne promosso al dipartimento per gli scambi con l’estero di Düsseldorf. Fu a quest’epoca che cominciò ad avere dei contatti con la Comunità Redentorista di Bochum, e dopo un periodo di discernimento decise di diventare Redentorista.
Dopo il suo noviziato studiò all’Istituto Redentorista per la Filosofia e la Teologia di Hennef-Geistingeen. Venne ordinato sacerdote Redentorista il 4 aprile 1961. Immediatamente dopo la sua ordinazione, Padre Peter si spostò a Roma per specializzarsi in teologia morale all’Accademia Alfonsiana. Completò i suoi studi e divenne dottore in teologia morale nel 1964. Lo stesso anno cominciò ad insegnare nel suo ex-seminario a Hennef-Geistingen. Dal 1970 fino a poco prima della sua malattia terminale, insegnò all’Accademia Alfonsiana. I suoi talenti ne facevano una persona molto ricercata, e nel 1974 cominciò ad insegnare anche al Seminario S. Lamberto di Grafschaft-Lantershofen.
Era un vero figlio di Sant’Alfonso. Sempre pronto a dedicare il suo tempo e i suoi talenti a servire la sua amata Congregazione Redentorista. Fu chiamato al servizio in varie posizioni e livelli della Comunità Redentorista. Fu direttore della Comunità di Geistingen (1984-1990) dove rimase fino al suo decesso, organizzando e pianificando il lavoro pastorale dei suoi confratelli. La sua gioia era nel ministero pastorale. Era totalmente devoto alla direzione spirituale di sacerdoti e religiosi. Già dai primi anni come Redentorista fu membro del Capitolo Provinciale. Per tre anni fu eletto membro del Consiglio Provinciale. La sua provincia lo incaricò di visitare la loro Missione indonesiana nelle isole di Sumba e Iava. Ben quattro volte fu eletto rappresentante della Provincia nel Capitolo Generale Redentorista, un incarico in cui le sue capacità linguistiche risultarono di estrema utilità. Era un uomo di grande esperienza; aveva viaggiato molto, dal Brasile alla Pologna, dagli Stati Uniti d’America all’Africa e il Sudest asiatico. Fu sempre pronto e desideroso di scambiare le proprie esperienze con gli altri.
Nel 1993 il cancro penetrò nella sua vita. Anche se lottò coraggiosamente contro la temuta malattia, Padre Lippert fu costretto ad allentare il ritmo dei suoi impegni. Prima lasciò il suo incarico a Lantershofen, poi, con gran rammarico, dovette smettere di insegnare all’Accademia Alfonsiana. Lentamente ma con fortezza, la sua grande fede ha permesso a Padre Peter di accettare quanto stava capitando. Disse ad un confratello, "Credevo di essere sano … con qualche piccolo disturbo qua e la. Invece, lo devo ammettere … sono seriamente malato, capace soltanto di lavorare saltuariamente". Nei due ultimi mesi prima di morire, era assolumente conscio della sua situazione: "Vai a fare un check-up all’Ospedale di S. Giuseppe e di colpo ti trattengono per le cure. Poi ti dicono che ti possono aiutare in una sezione palliativa. Da lì ti mandano alla clinica Elisabetta di Lohmar-Deesem". La sua forte fede ed il suo amore per il Redentore lo hanno aiutato a superare dei momenti veramente difficili. Alla fine ha detto: "Sono grato".
La vita e la morte di Padre Peter sono una grande ispirazione per noi tutti. Mentre ci manca molto, siamo certi che Dio nel quale egli ha sempre riposto piena fiducia li avrá dato il premio dei servitori giusti e leali
Vi preghiamo di ricordare Padre Peter nelle vostre preghiere.
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