Biblioteca

I Redentoristi fondarono la biblioteca del Collegio Sant’Alfonso nel 1855, quando aprirono la loro Casa Generalizia a Roma. Il primo modesto fondo proviene dall’eredità del Cardinale Clemente Villecourt (+1867). Già nel 1905, la biblioteca contava con più di 20.000 volumi ed era considerata fra le migliori biblioteche ecclesiastiche di Roma.

La maggior parte dei libri acquistati è stata scelta con molta cura con l’obiettivo di raccogliere tutti i testi usati da Sant’Alfonso nella sua Teologia Morale. I direttori della biblioteca, avendo raggiunto questo scopo, si limitarono ai bisogni normali di una comunità religiosa. Quando i Redentoristi fondarono l’Istituto di studi superiori, ampliarono la biblioteca per permettere una migliore formazione dei professori e degli studenti della Congregazione.

La fondazione e l’incorporazione dell’Accademia Alfonsiana nella Pontificia Università Lateranense hanno determinato ulteriori cambiamenti nella biblioteca. Questa fu completamente riorganizzata secondo le norme delle biblioteche universitarie adottando il chiaro indirizzo di una biblioteca specializzata in teologia morale.

Dopo l’importante ristrutturazione iniziata nel 1989, la biblioteca inaugurò una nuova sala di lettura e di studio. In questo modo è stato possibile ottenere più spazio per il deposito di circa 180.000 volumi. Un notevole numero di professori e studenti attualmente consulta le risorse sempre crescenti della biblioteca. L’installazione di terminali elettronici inoltre ha reso l’accesso ai cataloghi delle biblioteche associate alla rete elettronica URBE molto più facile.

U.R.B.E.

Dal 1993, la Biblioteca Alfonsiana fa parte della rete informatica URBE. L’Unione Romana Biblioteche Ecclesiastiche (URBE) fondata nel 1991, è un’associazione ecclesiastica e culturale con sede in Roma, un organismo autonomo e senza fini di lucro. URBE ha come membri 14 Istituti Superiori Romani.

Lo scopo di URBE è rendere accessibili i cataloghi della propria biblioteca agli altri associati mediante una rete informatica di biblioteche. Ciò permette ai diversi istituti che formano l’associazione un accesso più ampio e agevole alle collane, a volte altamente specializzate, di ogni biblioteca. Il patrimonio culturale giacente nelle biblioteche che formano URBE è immenso. Tra tutte dispongono di circa tre milioni e mezzo di libri e riviste. Ma più significativo ancora è il fatto che tutta questa ricchezza di pubblicazioni si va formando mediante un’accurata selezione delle opere più importanti nei diversi campi di specializzazione di ciascuna delle biblioteche collegate alla rete informatica. Nell’ambito di URBE la biblioteca alfonsiana è riconosciuta per la disponibilità di copiose e pregiate pubblicazioni nel campo della specializzazione in Teologia Morale.

Organizzazione

L'attuale prefetto è p. Marian Sojka C.Ss.R., con cui collaborano Francesca Coltellacci, Manon Handele, Makonko Mandiangu, Antonella Orfino e p. Paul Sindermann C.Ss.R.

L'accesso alla Biblioteca è libero e gratuito. Dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 13.00 e dalle 13.45 alle 18.00. 

I telefoni della Biblioteca sono:

Padre Marian Sojka, C.Ss.R. 0649490221
Padre Paul Sinderman, C.Ss.R. 0649490429
Ufficio 0649490214
Sala di lettura 0649490651
FAX 0649490221

 

Acesso attraverso Internet

La biblioteca alfonsiana può essere consultata attraverso Internet:  URBE

E anche possibile mettersi in contatto con la biblioteca mediante e-mail